Greetings. My name is Mr Teatime. I am contacting you from the year 2074. The world is now a very different place. After the bomb dropped the robots took control. Please heed my warning. I am so alone. Questo il concept alla base di "Mr Teatime & The End Of The World", catastrofica ed apocalittica fine del genere umano il cui solo superstite è appunto il signor Teatime, impegnato in una disperata lotta contro il dominio dei robot a suon di Hip-Hop. Il gruppo The Scribes è originario di Bristol ed è formato da Ill Literate, Jonny Steele e Lacey. Di seguito link e clip video.
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giovedì 10 dicembre 2015
martedì 7 aprile 2015
Virus Syndicate & Dope DOD - Battle Royal (prossima uscita)
"Battle Royal" è l'EP dei Virus Syndicate in uscita in Italia e in Europa il prossimo 4 maggio, un progetto in collaborazione con gli olandesi Dope DOD. Virus Syndicate è un collettivo inglese formato da Dj Mark One e dagli mc's Goldfinger, JSD e Nika D, conosciuti per la loro miscela di Dupstep e Grime. Il loro percorso avrà il suo apice con il nuovo disco in uscita a fine anno, nel frattempo hanno deciso di affilare le armi e unirsi ai Dope DOD per un'anteprima di ciò che potremo sentire nei prossimi mesi. A giorni verrà pubblicato il primo singolo, "Battle Royal", con relativo videoclip.
https://soundcloud.com/virus-syndicate
https://www.facebook.com/virussyndicate
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venerdì 13 febbraio 2015
Dope D.O.D. - The Ugly EP
Esce oggi "The Ugly EP", il nuovo capitolo discografico degli olandesi Dope D.O.D., che fa seguito al recente "Master Xploder". Tra gli ospiti Redman, a conferma della considerazione che il gruppo continua ad avere negli Stati Uniti, e il machetero Nitro. Nell'EP i tre ragazzi di Groningen, senza mai perdere di vista la loro attitudine hardcore, hanno deciso di collaborare con due produttori musicali di rilievo della scena Drum'n'Bass: Posij, giovane loro concittadino considerato un prodigio del genere, e il collettivo di Utrecht Black Sun Empire. Poi il russo Oiki e Twan van Steenhoven, altro talento olandese membro del gruppo The Opposites, né poteva mancare il produttore di fiducia del gruppo, P. Songolo, autore della titletrack. Capitolo a parte per la bonus track del mercato italiano, prodotta da Tjibs e con la presenza speciale di Nitro: la traccia s'intitola "Bad Taste" ed è stata realizzata apposta per la versione pubblicata in Italia da Machete Empire Records. In basso link e tracklist.
https://itunes.apple.com/it/album/the-ugly/id963163299
http://dopedod.com/
http://open.spotify.com/album/6EMdXhjdT1stdBsHtRBZC9
1 Ugly
2 Trapazoid
3 Ridicolous II (feat. Redman)
4 Dirt Dogs (feat. Oiki)
5 Under Control
6 Boiling Point
7 Bad Taste (feat. Nitro & Dj Slait)
https://itunes.apple.com/it/album/the-ugly/id963163299
http://dopedod.com/
http://open.spotify.com/album/6EMdXhjdT1stdBsHtRBZC9
1 Ugly
2 Trapazoid
3 Ridicolous II (feat. Redman)
4 Dirt Dogs (feat. Oiki)
5 Under Control
6 Boiling Point
7 Bad Taste (feat. Nitro & Dj Slait)
lunedì 9 febbraio 2015
Mr Neklaz & John B - Paper Boy
Mr Neklaz e John B, l'uno italo/americano e l'altro brasiliano di nascita, sono due artisti che da qualche tempo si muovono senza fissa dimora, o almeno senza dimora duratura, per il suolo europeo. L'mc nato in Brasile ma cresciuto a NYC e il producer del Midwest s'incontrano per la prima volta tanti anni fa in California ma, a causa di problemi con la giustizia, decidono per una più tranquilla e meno rocambolesca vita nel vecchio continente. "Paper Boy" è il primo lavoro del duo, un demo di 9 tracce che raccoglie un mix di atmosfere, racconti, esperienze, frammenti di vissuto e stati d'animo che danno al tutto una nota eclettica, anche se legata alle classiche atmosfere 90's che John B confeziona su misura per Nek. "Francine" racconta del periodo vissuto dall'mc come commesso in un sexy Shop, "Where I Come From" e "Bronx" l'atmosfera e la follia delle sue zone di provenienza, "Play di Gami" adotta ritmiche più reggaeggianti e festaiole, "Isolation" e "Fat man" si fanno più riflessive. Di seguito link e tracklist.
https://mrnekjohnb.bandcamp.com/
https://www.facebook.com/nekgoldchain
1. Intro - John B changed my life
2. Francine
3. Play di gami
4. Take me back in time - Instrumental Deliver
5. Bronx
6. Where I come from
7. Fat boah reflextion - Interlude
8. Fat man
9. Isolation
https://mrnekjohnb.bandcamp.com/
https://www.facebook.com/nekgoldchain
1. Intro - John B changed my life
2. Francine
3. Play di gami
4. Take me back in time - Instrumental Deliver
5. Bronx
6. Where I come from
7. Fat boah reflextion - Interlude
8. Fat man
9. Isolation
martedì 30 dicembre 2014
Il meglio del 2014: l'opinione della redazione
BRA
Usa:
La regola ne vorrebbe tre, ma io ne pesco dal mazzo quattro, perché se il livello medio quest'anno è stato mediocre (a mio avviso), le poche eccezioni degne di nota si sono rivelate davvero esplosive. In ordine alfabetico: Apollo Brown & Ras Kass con "Blasphemy", prova quadrata per entrambi, sound classico che prende bene subito e rime infuocate, al limite dell'estremismo; Freddie Gibbs & Madlib con "Piñata", disco squi-si-to, un Madlib frizzante come non si sentiva da anni, accompagnato da un Freddie G. (gangsta?) in forma smagliante, lui racconta e tu sei lì che ascolti ad occhi chiusi; Hail Mary Mallon con "Bestiary", formula addirittura migliorata rispetto alla prima uscita del trio, sonorità devastanti e incastri lirici da manuale, ovvero quando del tasto skip non sai proprio che fartene; Run The Jewels con "Run The Jewels 2", altra combo che non delude, questi due pazzi fanno e dicono quello che gli pare e a noi piace proprio così, soprattutto se alle macchine c'è il più estroso beatmaker Hip-Hop dal 1997 ad oggi (indelible...).
Italia:
Come direbbe Moreno (ah-ah-ah!) che confusione... Parabola discendente, troppi cialtroni che fanno a gara con troppi buffoni, poca sostanza. A far bene sono En?gma con "Foga", disco originale per linguaggio e immaginario, prodotto con gusto e senza aderire rigidamente ai suoni Machete; Kento & The Voodoo Brothers con "Radici", una prova matura e coraggiosa, la conferma di un percorso discografico coerente e incline alla sperimentazione, rime intelligenti (Deo gratias!) e un rispetto profondo per le radici del titolo; infine Nero con "Segni del tempo", l'outsider, il ragazzo della provincia che ha assimilato l'Hip-Hop nelle sue forme più sincere restituendone una visione altrettanto schietta e pulita.
MISTADAVE
Devo concordare con qualche mio collega e sostenere che il duemilaquattordici non è stato un grande anno come me lo aspettavo. Tuttavia esiste sempre un quantitativo minimo di dischi di cui tener conto anche negli anni a venire e, anche in assenza del capolavoro che si stacca di netto dagli altri, sono lavori che danno meritata luce ad artisti spesso sottovalutati. E andiamo...
Honorable Mentions
1) Run The Jewels 2: perché in genere la pt. 2 di un progetto molto ben riuscito lascia sempre un po' delusi, invece qui, come avrete letto dalla
recensione, dal primo ascolto è tutto un cazzosìnevoglioancora. E poi c'è El-P. E le casse che fanno tremare casa mia. E i vinili colorati. Meooow.
2) Piñata: accolto con uno scetticismo svanito al primo ascolto, io da Madlib non mi aspettavo un lavoro (ancora) così bello. Aggressivo al punto giusto, poco mellow, un Freddie Gibbs che trova il modo di star dietro alle follie madlibiane: una meravigliosa sorpresa.
3) Bestiary: Se la Def Jux fosse sopravvissuta, questo sarebbe il disco manifesto del 2014. Grezzo, ruvido, allucinatorio, liriche e incastri che dai, provaci.
MISTADAVE
Devo concordare con qualche mio collega e sostenere che il duemilaquattordici non è stato un grande anno come me lo aspettavo. Tuttavia esiste sempre un quantitativo minimo di dischi di cui tener conto anche negli anni a venire e, anche in assenza del capolavoro che si stacca di netto dagli altri, sono lavori che danno meritata luce ad artisti spesso sottovalutati. E andiamo...
1) Verbal Kent - Sound Of The Weapon:
il prolifico mc di Chicago, che rappresenta pure un terzo degli Ugly
Heroes, ha firmato l'album che personalmente mi ha colpito più di ogni
altro, presentando un arsenale lirico di tutto rispetto utile sia a
srotolare il suo Rap da battaglia pieno di metafore e assonanze, sia
racconti che scendono nella sfera personale, toccando punte drammatiche
di esperienze realmente vissute. Merito del successo dell'operazione è
pure di Khrysis, il quale confeziona un sound fresco, pieno di loop
vocali lavorati ad arte e batterie rotonde che picchiano davvero duro.
Una combinazione notevole.
2) The Doppelgangaz - Peace Kehd:
scoperti grazie a Cazza, che aveva coperto tutte le recensioni del
bizzarro duo fino al momento della sua licenza matrimoniale, che mi ha
permesso di ascoltarli per la prima volta e recensire "Peace Kehd". Una
rivelazione. Attitudine cazzona, talento a pacchi, gestione del flow
sostanzialmente impeccabile e numerose citazioni umoristiche e
dissacranti, unite a un'auto-produzione che partorisce bombe assolute
(ciò che scrissi all'epoca su "Holla X2", ovvero che lo trovavo il
singolo dell'anno, lo confermo oggi), tra le quali trovano spazio brevi
episodi strumentali che sottolineano la genialità di Matter Ov Fact ed
EP.
3) Edo.G - After All These Years: potrà sembrare una selezione nostalgica, ma che ci si può mai fare se, dopo tutti questi anni,
Edo se ne esce con l'ennesimo disco che spacca? Apprezzo il
veteranissimo di Boston per la sua capacità di dimostrarsi un artista
senza fronzoli, fa quello che sa fare, nulla più, lo fa benissimo e
piazza dodici tracce essenziali, prive di materiale superfluo, contando
su una grande produzione ma pure su un wordplay che non stanca mai.
Honorable Mentions
Diabolic - Fighting Words:
scoperto un po' tardi, ma entrato subito nelle mie preferenze
dell'anno. Un disco solido, brutale, politicamente scorretto, rappato
con grande classe e grinta. Lascia in stato di stordimento a ogni
ascolto grazie a tutta l'aggressione che scatena, ma viene continuamente
voglia di ascoltarlo, perché contiene substrati tematici che vanno al
di là delle apparenze da battaglia.
Shabaam Sahdeeq - Keepers Of The Lost Art: un lavoro granitico e raro, perché propone ben ventitre tracce che
potrebbero spaventare chiunque e che invece costituiscono qualcosa di
davvero massiccio. Le chiavi del successo sono due: un mc di quelli
veri, capaci di riempire pagine e pagine di rime trovando sempre
qualcosa di nuovo da dire, e una produzione che coinvolge quattordici
personaggi stilisticamente differenti, che confezionano con grande
omogeneità un boom bap newyorkese pulito, attualizzato ai giorni nostri e
non certo inferiore a quello di un tempo.
BLEMA
1) Run The Jewels 2: perché in genere la pt. 2 di un progetto molto ben riuscito lascia sempre un po' delusi, invece qui, 2) Piñata: accolto con uno scetticismo svanito al primo ascolto, io da Madlib non mi aspettavo un lavoro (ancora) così bello. Aggressivo al punto giusto, poco mellow, un Freddie Gibbs che trova il modo di star dietro alle follie madlibiane: una meravigliosa sorpresa.
3) Bestiary: Se la Def Jux fosse sopravvissuta, questo sarebbe il disco manifesto del 2014. Grezzo, ruvido, allucinatorio, liriche e incastri che dai, provaci.
CAZZA
Onyx - #Wakedafucup: "#Wakedafucup" non passerà di certo alla storia come album eccelso, sia dal punto di vista tecnico che da quello innovativo, ma di sicuro l'ultima fatica degli Onyx ripropone un gruppo storico in perfetta forma, la cui sinergia coi redivivi produttori Snowgoons (da tempo in netta flessione) è indubbiamente solida e apprezzabile. Se poi ci mettete una sana dose di Europa all'interno, il tutto suona ancora più piacevole.
Freddie Gibbs & Madlib - Piñata: aspettavamo Freddie Gibbs al varco dopo averlo ascoltato e apprezzato su diversi progetti minori e l'attesa non ha lasciato rimpianti. Inoltre, l'aver potuto contare sull'apporto musicale e artistico di un mostro sacro come Madlib ha garantito a "Piñata" un livello complessivo che dall'ottimo è passato al superlativo. Per non parlare di quella cover zebrata...
BLOND DEE
Usa:
1) Step Brothers - Lord Steppington: beh che dire, se Evidence e The Alchemist decidono di fare un disco assieme, le possibilità che il risultato sia una bomba sono pressoché assolute. Gran disco, divorato in un boccone. E' nobiltà pura dell'Hip-Hop racchiusa in 14 tracce. Hanno tardato un po' d'anni ma alla fine ce l'hanno fatta! Ripeto: gran disco.
2) The Doppelgangaz - Peace Kehd: ammetto di averli scoperti molto, troppo tardi. Fatto sta che nel 2014 mi sono fatto una scorpacciata dei loro lavori. East Coast Rap puro e duro, suona molto golden age ma è perfettamente contemporaneo al tempo stesso. Un piacere per i miei gusti, a volte un po' troppo nostalgici, lo ammetto.
3) Onyx - #Wakedafucup: come ho scritto nella recensione dell'ultimo disco di Fredro Starr, gli Onyx sono un gruppo che tendono a dividere - odio o amore. Da parte mia è amore folle (ancora di più dopo averli visti in live due anni fa: FUOCO E FIAMME). Fedeli alla linea, al loro stile e al loro credo nonostante il passare degli anni. Le produzioni degli Snowgoons sono perfette per il loro stile grezzo. Coerenza e credibilità da vendere.
Italia:
1) Kento & The Voodoo Brothers - Radici: album davvero bellissimo, sia a livello musicale che a livello lirico. Ricchissimo di contenuti e di spunti davvero soprendenti. Testa e spalle sopra tutte le altre produzioni italiane del 2014.
2) Murubutu - Gli ammutinati del bouncin' ovvero mirabolanti avventure di uomini di mare: se questo non è un genio, allora abbiamo idee completamente diverse su cosa sia geniale o meno. Murubutu ha questa capacità di dipingere, descrivere e raccontare con le rime che ha ben pochi eguali. Nel suo intero è un album abbastanza difficile da digerire, vista anche la complessità delle tematiche e la continua ricerca della perfezione da un punto di vista metrico e lessicale. Ma ha questa capacità salgariana di farti viaggiare attraverso i suoi racconti che mi stupisce ad ogni ascolto.
3) Nero - Segni del tempo: un bellissimo lavoro dalla spesso dimenticata Basilicata. Hip-Hop genuino, che non può non piacere agli appassionati del genere.
LI9UIDSNAKE
Come ho già avuto occasione di sostenere in una delle mie ultimissime recensioni, quella che a breve si chiuderà si è rivelata essere un'annata particolarmente prolifica per gli album realizzati a quattro mani, ovvero facendo ricorso alla classica formula producer + mc. Di conseguenza, non sorprende vedere che gli occupanti del mio personalissimo podio per questo 2014 si ritrovino a stare piuttosto strettini, costretti nell'impresa di doversi spartire tre soli gradini in sei.
La medaglia d'oro, con tanto di collana d'alloro ed elogi annessi, va dritta al collo di Jaime Meline e Michael Render, un binomio che da tre anni a questa parte riesce a regalare (spesso nel vero senso della parola) il meglio della stagione musicale. Tanta era la fiducia, ma non credevo che, in un così breve intervallo di tempo, i due potessero dar vita a un seguito all'altezza del primo "Run The Jewels", e invece non solo lo hanno fatto ma sono riusciti pure ad alzare l'asticella. Chapeau!
Sul gradino intermedio si accomodano Madlib e Freddie Gibbs con "Piñata", un disco che è riuscito a confermare le ottime aspettative nonostante una lunghissima gestazione (il primo singolo, "Thuggin'", è stato rilasciato nell'autunno del 2011) che, troppo spesso in passato, abbiamo visto tramutarsi nell'anticamera della delusione. Gangsta Gibbs ha trovato negli scenari sconnessi e stratificati dell'eclettico genio di Oxnard il territorio di caccia ideale per dare libero sfogo alle pulsioni del proprio flow.
Chiudono infine il podio Apollo Brown e Ras Kass con "Blasphemy", una collaborazione nata sull'asse Detroit/Los Angeles e annunciata a sorpresa dalla portentosa Mello Music Group (meravigliosamente incapace di saltare un turno quando si tratta di piazzare qualche disco nelle classifiche di fine anno) nel mezzo della scorsa estate. Un piccolo sogno diventato realtà (per il sottoscritto) e, contemporaneamente, la fine di un incubo per lo storico liricista di Carson, costretto per troppi anni ad accontentarsi di fare del suo meglio ricorrendo a collaboratori non all'altezza delle sue qualità (o, come disse lui stesso rispondendo a proposito del suo rapporto con la Priority Records nel corso di un'intervista: You give me a road kill cow and pair of scissors but you expect a pair of Air Jordans. It's not fair).
Ci tengo però a concludere con una menzione d'onore nei confronti di "Built To Last" di Akrobatik. Un album fantastico e indipendente al 100%, realizzato con un budget estremamente ridotto, zero promozione, zero sponsor, ma con una passione infinita. Un concentrato di Hip-Hop a ventiquattro carati da parte di uno dei grandi della scena underground americana, tornato più forte che mai dopo i drammatici eventi che nel 2011, per poco, non lo strapparono alla vita. Big up!
JONATHAN
1) Shabbazz Palaces - Lese Majesty: forse il solo disco assieme ai Clipping e ai Death Grips (che però non mi piacciono molto) ad aver rimescolato le carte in tavola per quanto riguarda il genere, pur non avendo premuto affatto l'acceleratore sulla tecnica in sé, ma aver creato proprio dei nuovi mondi musicali.
2) Kelis - Food: una splendida sorpresa, Kelis è solo limitrofa al mondo dell'Hip-Hop ma ha un talento immenso e sentirla di nuovo su delle produzioni adatte è stato un bel regalo: bentornata!
3) Zona mc - Porconomia: Zona mc è l'autore del primo disco Rap a parlare di macroeconomia (forse il primo disco in generale), lo fa in maniera provocatoriamente banale e ironica e soprattutto con stile. Supportatelo, merita!
THINK'D
Top 3 World
1 - Clipping./CLPPNG
2 - Lone/Reality Testing
3 - Run The Jewels/RTJ2
Bonus 1: Shabazz Palaces/Lese Majesty
Bonus 2: Step Brothers/Lord Steppington
Top 3 Italia
1 - Kento & The Voodoo Brothers/Radici
2 - Uochi Toki & Nadja/Cystema solari
3 - Capibara/Jordan
Bonus 1: Uochi Toki & Surgical Beat Bros/Shuriken EP
Bonus 2: Outside The Box/B-Music
* Di parole nelle recensioni ne scriviamo già troppe, quindi per queste classifiche non ce n'è bisogno.
** Molti dischi tra le topqualcosa altrui non sono stati snobbati dal sottoscritto ma semplicemente non ascoltati.
PAOLO HCM
1) Dilated Peoples - Director Of Photography: il migliore in assoluto e personalmente il migliore anche degli ultimi anni. Dopo una lunga attesa, il trio sforna un prodotto davvero sopra la media che in pochi giorni ho consumato nello stereo. I tre si incastrano oramai alla perfezione completandosi l'un l'altro. Il disco, come si direbbe, SPACCA!
2) Apollo Brown & Ras Kass - Blasphemy: che sia uno dei migliori produttori in circolazione è fuori discussione; è anche uno dei miei preferiti per come riscopre campioni e taglia sample davvero hardcore. "Blasphemy" ne è l'ennesima conferma ed entra nella top 3 per il fatto che esalta il buon Ras Kass formando una coppia micidiale.
3) Step Brothers - Lord Steppington: è da anni che la coppia Alchemist/EV lavora insieme e finalmente esce un lavoro completamente loro. Il disco picchia davvero con un suono unico e metricamente i due rilasciano un prodotto da far saltare tutti dalle sedie. Raggiungono il top e anche acquistando il vinile ce ne si accorge. DA MILLE.
MR. BUSHDOC
PAOLO HCM
1) Dilated Peoples - Director Of Photography: il migliore in assoluto e personalmente il migliore anche degli ultimi anni. Dopo una lunga attesa, il trio sforna un prodotto davvero sopra la media che in pochi giorni ho consumato nello stereo. I tre si incastrano oramai alla perfezione completandosi l'un l'altro. Il disco, come si direbbe, SPACCA!
2) Apollo Brown & Ras Kass - Blasphemy: che sia uno dei migliori produttori in circolazione è fuori discussione; è anche uno dei miei preferiti per come riscopre campioni e taglia sample davvero hardcore. "Blasphemy" ne è l'ennesima conferma ed entra nella top 3 per il fatto che esalta il buon Ras Kass formando una coppia micidiale.
3) Step Brothers - Lord Steppington: è da anni che la coppia Alchemist/EV lavora insieme e finalmente esce un lavoro completamente loro. Il disco picchia davvero con un suono unico e metricamente i due rilasciano un prodotto da far saltare tutti dalle sedie. Raggiungono il top e anche acquistando il vinile ce ne si accorge. DA MILLE.
MR. BUSHDOC
1) Funk Shui Project – Funk Shui Project: produzioni suonate e campioni che si miscelano egregiamente incrociano le rime caustiche, ironiche e intelligenti di uno degli Mc più in forma del momento. Se non è il disco dell’anno, ci manca poco.
2) Murubutu - Gli ammutinati del Bouncin' ovvero mirabolanti avventure di uomini e mari: il mare è protagonista dei bellissimi rap-conti del raccontastorie per antonomasia del rap italiano. Tematiche complesse affrontate con una metrica e un uso della parola che sbalordisce a ogni ascolto.
3) Kintsugi - Master of Kintsugi: il 2014 è stato l’anno dei dischi dei produttori. A sbaragliare la concorrenza dei colleghi più o meno noti è quello del duo tarantino Kintsugi. Sorpresa dell’anno.
Menzioni d’onore
Gemello - Niagara EP: l’atmosfera unica dell’ep dell'mc romano se l’è giocata fino alla fine, ma esce di pochissimo dalla mia top 3.
Caneda - La Dolce Vita: uno dei rapper più originali della scena che incontra uno dei producer più originali del panorama italiano. Il risultato non poteva deludere.
venerdì 26 dicembre 2014
Snowgoons feat. Apathy, Celph Titled, Antihelden - Jesus Gun
Nuovo videoclip che anticipa il prossimo album degli Snowgoons, il quale si intitolerà "Gebruder Grimm". Il pezzo in questione interseca Stati Uniti e Germania mischiando due volti ben noti di A.O.T.P. e Demigodz assieme alla crew tedesca Antihelden, formata da SirQlate (che dirige il video) e Abroo, provenienti da Berlino. I graffi sono di Dj Danetic.
giovedì 22 maggio 2014
Ciemme - La forma del disordine
Ciemme, il primo gruppo svizzero prodotto da BM Records, pubblica ufficialmente "La forma del disordine". L'album definisce l'attitudine artistica del gruppo, riportando l'ordine nel caos attraverso la musica. Il disordine, i pensieri, l'inconscio, tutto si trasforma in suoni, ritmi e parole, attraverso 13 brani che vantano importanti collaborazioni con Bassi Maestro, Reks, Blodi B, Acbess, Styun, Lia Seddio, Valentina Buttafarro e il chitarrista Mad Mantello. Le produzioni sono invece affidate a Dj Mardoch, il cui gusto classico, con un occhio di riguardo alle evoluzioni stilistiche degli ultimi anni, crea un sottofondo perfetto per le liriche di Pasqui e Dundee. Il primo singolo estratto è la titletrack, in un video realizzato da Gianluca Simone. Lo trovate di seguito con link e tracklist.
https://itunes.apple.com/it/album/la-forma-del-disordine/id879871032
https://www.facebook.com/Ciemmemusic
http://www.bmrecords.eu/
http://www.ciemmemusic.com/
1. Non fermarti
2. La forma del disordine
3. Distruggere ricostruire
4. Vero con me stesso feat. Bassi Maestro
5. Ho vinto ho perso feat. Valentina Buttafarro e Mad Mantello
6. Sete di sapere feat. Styun
7. In prima linea feat. Reks
8. Era digitale
9. Non ne posso più feat. Blodi B
10. Il rap non è un'alternativa
11. Beatrix Kiddo feat. Lia Seddio
12. Lascia stare feat. Acbess
13. Just for u
https://itunes.apple.com/it/album/la-forma-del-disordine/id879871032
https://www.facebook.com/Ciemmemusic
http://www.bmrecords.eu/
http://www.ciemmemusic.com/
1. Non fermarti
2. La forma del disordine
3. Distruggere ricostruire
4. Vero con me stesso feat. Bassi Maestro
5. Ho vinto ho perso feat. Valentina Buttafarro e Mad Mantello
6. Sete di sapere feat. Styun
7. In prima linea feat. Reks
8. Era digitale
9. Non ne posso più feat. Blodi B
10. Il rap non è un'alternativa
11. Beatrix Kiddo feat. Lia Seddio
12. Lascia stare feat. Acbess
13. Just for u
venerdì 4 aprile 2014
Conspiracy Worldwide Radio - The Fresh Spring Special
Nuova puntata dello show condotto da Menace e Mista Montana, che in questa occasione parlano con:
- R.A. The Rugged Man, il quale racconta l'esperienza di promuovere "LEgends Never Die" e svela le sue prossime mosse;
- Deacon The Villain dei Cunnylinguistics parla della perticolare promozione di "Strange Journey 3";
- Matty C, giornalista che scrisse per "The Source" e A&R per la Loud Records viaggia sulla corsia dei ricordi assieme a Schott "Free" Jacobs, suo superiore presso l'etichetta, raccontando la gestione promozionale di artisti del calibro di Wu-Tang Clan, Mobb Deep e Tha Alkaholiks;
- Blueprint spiega il suo ultimo lavoro, "Respect The Architect";
- Open Mike Eagle svela alcuni dettagli sul suo album d'esordio sotto la Mello Music Group.
- R.A. The Rugged Man, il quale racconta l'esperienza di promuovere "LEgends Never Die" e svela le sue prossime mosse;
- Deacon The Villain dei Cunnylinguistics parla della perticolare promozione di "Strange Journey 3";
- Matty C, giornalista che scrisse per "The Source" e A&R per la Loud Records viaggia sulla corsia dei ricordi assieme a Schott "Free" Jacobs, suo superiore presso l'etichetta, raccontando la gestione promozionale di artisti del calibro di Wu-Tang Clan, Mobb Deep e Tha Alkaholiks;
- Blueprint spiega il suo ultimo lavoro, "Respect The Architect";
- Open Mike Eagle svela alcuni dettagli sul suo album d'esordio sotto la Mello Music Group.
lunedì 17 marzo 2014
Conspiracy Worldwide Radio - The Ready For War Special
Nuovo episodio del podcast condotto da Menace e Mista Montana, che per l'occasione fanno intervenire ancora degli ospiti molto interessanti:
- Pharoahe Monch parla di "PSTD", il suo prossimo album, e dei particolari stati d'animo che ne hanno determinato il concepimento;
- gli Army Of The Pharaohs vengono rappresentati da Reef The Lost Cauze e Celph Titled, che parlano del supergruppo e svelano i loro prossimi progetti solisti;
- Sticky Fingaz risponde a qualche domanda inerente a "Wake Da Fuc Up", il nuovo album degli Onyx interamente prodotto dai Snowgoons;
- Dante Ross racconta alcuni episodi particolari della sua illustre carriera di produttore, svelando aneddoti riguardanti i debutti di De La Soul, Brand Nubian e 3rd Bass.
- Pharoahe Monch parla di "PSTD", il suo prossimo album, e dei particolari stati d'animo che ne hanno determinato il concepimento;
- gli Army Of The Pharaohs vengono rappresentati da Reef The Lost Cauze e Celph Titled, che parlano del supergruppo e svelano i loro prossimi progetti solisti;
- Sticky Fingaz risponde a qualche domanda inerente a "Wake Da Fuc Up", il nuovo album degli Onyx interamente prodotto dai Snowgoons;
- Dante Ross racconta alcuni episodi particolari della sua illustre carriera di produttore, svelando aneddoti riguardanti i debutti di De La Soul, Brand Nubian e 3rd Bass.
mercoledì 26 febbraio 2014
Illest Rator and Bonbooze - ReMEmber (free download)
E' ufficiale, anche Bluesteady Triptik mastica l'inglese! "ReMEmber" è infatti un EP che affianca l'mc londinese Illest Rator al nostro Bonbooze, entrambi dichiaratamente ispirati dal sound dilliano; otto brani che potete ascoltare e scaricare attraverso il player in basso, corredati da un artwork di Mele Federico.
http://bonbooze.bandcamp.com/album/re-me-mber-ep-feat-illest-rator-prod-bonbooze
https://www.facebook.com/Bonboozemusic
https://www.facebook.com/illestratormusic
1. ReMEmber [Intro]
2. He's Rap V
3. In the Mood
4. My dream
5. The way [Lude]
6. Break free
7. Bridges
8. King love [Outro]
http://bonbooze.bandcamp.com/album/re-me-mber-ep-feat-illest-rator-prod-bonbooze
https://www.facebook.com/Bonboozemusic
https://www.facebook.com/illestratormusic
1. ReMEmber [Intro]
2. He's Rap V
3. In the Mood
4. My dream
5. The way [Lude]
6. Break free
7. Bridges
8. King love [Outro]
lunedì 10 febbraio 2014
Conspiracy Worldwide Radio - The Valentine's Day Special
Nuova puntata dello show radiofonico condotto da Menace e Mista Montana, che vede altri numerosi contributi live dei protagonisti contemporanei dell'Hip Hop sotterraneo. In questo show intervengono:
- Jean Grae, la quale presenta tutti i suoi ultimi progetti;
- Freddie Gibbs parla del suo nuovo lavoro, “Piñata", e della sua collaborazione con Madlib;
- Blacastan e Dj Doom raccontano il loro nuovo album collaborativo ed oltre a questo il rapper del Connecticut aggiorna sullo status del suo prossimo disco con Reef The Lost Cauze e della sua massiccia presenza nel prossimo capitolo firmato dagli Army Of The Pharaohs;
- Ray West e O.C. spiegano i concetti che stanno sotto alla realizzazione di "Ray's Cafè", recentissimo EP pubblicato dalla Red Apples 45;
- Alan Page svela alcuni particolari del suo nuovo libro intitolato "Enter The Wu Tang: How 9 Men Changed Hip Hop Forever", pubblicazione a dir poco attesissima.
- Jean Grae, la quale presenta tutti i suoi ultimi progetti;
- Freddie Gibbs parla del suo nuovo lavoro, “Piñata", e della sua collaborazione con Madlib;
- Blacastan e Dj Doom raccontano il loro nuovo album collaborativo ed oltre a questo il rapper del Connecticut aggiorna sullo status del suo prossimo disco con Reef The Lost Cauze e della sua massiccia presenza nel prossimo capitolo firmato dagli Army Of The Pharaohs;
- Ray West e O.C. spiegano i concetti che stanno sotto alla realizzazione di "Ray's Cafè", recentissimo EP pubblicato dalla Red Apples 45;
- Alan Page svela alcuni particolari del suo nuovo libro intitolato "Enter The Wu Tang: How 9 Men Changed Hip Hop Forever", pubblicazione a dir poco attesissima.
venerdì 17 gennaio 2014
KVBeats feat. Rashad & Rob Swift - You Know The Rules
"The Breadwinner" è un EP in fase di ultimazione che sarà interamente prodotto dal danese KVBeats, il quale ce ne regala un'anticipazione attraverso il singolo dove partecipa Rashad (finalmente qualcosa di nuovo da parte sua!) e dove gli scratch sono curati da Rob Swift in persona.
martedì 7 gennaio 2014
Mos Hood & Spash Da Klark - The Mafian Way! (free download)
Il beatmaker pugliese Spash Da Klark e l'mc britannico Mos Hood pubblicano "The Mafian Way!", EP di 8 tracce che raccontano le avventure di Mos Hood nelle strade malfamate di Londra. Il progetto, uscito per Peter Punk Dreams Records e disponibile al link in basso, è corredato anche dai video di "Ghetto Wounds" e "Scary Dreams".
http://www.jamendo.com/it/list/a129794/the-mafian-way
1 Extort a Escort
2 Real Shottaz
3 Mafian Way
4 Damn
5 Banged Everywhere
6 Ghetto Wounds
7 Scary Dreams
8 Never Stay Broke
http://www.jamendo.com/it/list/a129794/the-mafian-way
1 Extort a Escort
2 Real Shottaz
3 Mafian Way
4 Damn
5 Banged Everywhere
6 Ghetto Wounds
7 Scary Dreams
8 Never Stay Broke
mercoledì 25 dicembre 2013
Conspiracy Worldwide Radio - The End Of The Year Christmas Special 2013
Puntata supplementare per lo show condotto da Menace e Mista Montana, che decidono di chiudere l'anno alla grande con un'altra grande tornata di interviste, le quali hanno per protagonisti Stepbrothers (Alchemist + Evidence), Apollo Brown, Willie The Kid, The Doppelgangaz, Madchild, Jakk Frost e Skyzoo.
martedì 24 dicembre 2013
Fid Mella - Christmas in Hong Kong (free download)
Gradito regalo natalizio da parte di Fid Mella, che pubblica in free download "Christmas in Hong Kong": 14 brani a tema su sample di Pop giapponese anni '70. Praticamente un must have!
http://hectormacello.com/
1. The landing
2. Hongking
3. In the windows
4. Honkongo
5. Sample
6. Worst cantonese phrase
7. Crown chop
8. Coi dou
9. Zeoi
10. Zeoi fan fan
11. Fuck your mothers stinky vagina skit
12. Circus breakout
13. Daai lou
14. Translate
http://hectormacello.com/
1. The landing
2. Hongking
3. In the windows
4. Honkongo
5. Sample
6. Worst cantonese phrase
7. Crown chop
8. Coi dou
9. Zeoi
10. Zeoi fan fan
11. Fuck your mothers stinky vagina skit
12. Circus breakout
13. Daai lou
14. Translate
domenica 22 dicembre 2013
Conspiracy Worldwide Radio - The Howling Gale Special
Ritorna lo show condotto da Mista Montana e Menace, che durante la puntata andata in diretta il 20 di dicembre scorso - della quale trovate in basso il podcast - hanno realizzato le seguenti interviste:
- Dj Lethal, che ripercorre la sua carriera e si prepara a registrare un disco in solitaria, dando anche un accenno ad una possibile reunion degli House Of Pain per il 2014;
- il rapper di Compton, Problem, presenta il suo nuovo EP, "Understand Me";
- i Black Knights rivelano i loro futuri progetti con Rza e John Frusciante dei Red Hot Chili Peppers;
- Marco Polo racconta alcuni retroscena dietro a "PA 2: The Director's Cut";
- Endemic parla della sua ultima fatica, "Terminal Illness Vol. 2".
- Dj Lethal, che ripercorre la sua carriera e si prepara a registrare un disco in solitaria, dando anche un accenno ad una possibile reunion degli House Of Pain per il 2014;
- il rapper di Compton, Problem, presenta il suo nuovo EP, "Understand Me";
- i Black Knights rivelano i loro futuri progetti con Rza e John Frusciante dei Red Hot Chili Peppers;
- Marco Polo racconta alcuni retroscena dietro a "PA 2: The Director's Cut";
- Endemic parla della sua ultima fatica, "Terminal Illness Vol. 2".
mercoledì 27 novembre 2013
Conspiracy Worldwide Radio - The Clowns In The Dark Special
Nuova puntata per lo show radiofonico condotto da Menace e Mista Montana. Tra gli argomenti principali troviamo:
- Harry Fraud discute del suo EP con Action Bronson e dei suoi molteplici futuri progetti;
- Esoteric racconta del nuovo disco collaborativo realizzato assieme a Stu Bangas, "Machete Mode", e svela qualche piccolo particolare sul prossimo album targato AOTP;
- Illegal degli Snowgoons parla di "Black Snow II" e della collaborazione con gli Onyx;
- Guilty Simpson anticipa qualche dettaglio sul prossimo progetto Random Axe e spiega l'EP realizzato con Small Professor, "Highway Robbery".
- Harry Fraud discute del suo EP con Action Bronson e dei suoi molteplici futuri progetti;
- Esoteric racconta del nuovo disco collaborativo realizzato assieme a Stu Bangas, "Machete Mode", e svela qualche piccolo particolare sul prossimo album targato AOTP;
- Illegal degli Snowgoons parla di "Black Snow II" e della collaborazione con gli Onyx;
- Guilty Simpson anticipa qualche dettaglio sul prossimo progetto Random Axe e spiega l'EP realizzato con Small Professor, "Highway Robbery".
mercoledì 13 novembre 2013
Conspiracy Worldwide Radio - The Rare Truth Special
Nuova puntata per lo show radiofonico condotto di Menace e Mista Montana, che questa volta parla di:
- N.O.R.E. e del suo prossimo lavoro, "Melvin Flint 2", che sarà anche l'ultimo, a detta dell'artista, che registrerà in solitario;
- Cage e del suo nuovo disco, "Kill The Architect", che lo vede tornare al lavoro con Mighty Mi;
- Troy Ave e del suo esordio, intitolato "New York City";
- Quelle Chris e la sua fatica più recente, "Ghost At The Finish Line";
- Krumbsnatcha, che ha deciso di riprendere a rappare e sarà presto in studio per registrare un album che uscirà nel 2014
Buon ascolto.
- N.O.R.E. e del suo prossimo lavoro, "Melvin Flint 2", che sarà anche l'ultimo, a detta dell'artista, che registrerà in solitario;
- Cage e del suo nuovo disco, "Kill The Architect", che lo vede tornare al lavoro con Mighty Mi;
- Troy Ave e del suo esordio, intitolato "New York City";
- Quelle Chris e la sua fatica più recente, "Ghost At The Finish Line";
- Krumbsnatcha, che ha deciso di riprendere a rappare e sarà presto in studio per registrare un album che uscirà nel 2014
Buon ascolto.
venerdì 1 novembre 2013
Conspiracy Worldwide Hip Hop Radio - The Halloween Special 2013
Nuova ed interessante puntata dello show Conspiracy Worldwide Radio, condotto come sempre da Menace e Mista Montana, giusto in tempo per la notte di Halloween. In questo nuovo episodio, che risulta perfettamente in tema intervistando Kj McCormick, uno dei protagonisti di Ghost Hunters, e David Omen, direttore di film horror, si parla di:
- Tech N9ne e del suo nuovo EP "Therapy", interamente ispirato dai suoni del Rock;
- Necro e Kool G Rap raccontano i retroscena del loro progetto congiunto;
- Boldy James e del suo "My 1st Chemistry Set";
- Gore Elohim a.k.a Goretex, le teorie di cospirazione ed il suo nuovo disco, "Electric Lucifer"
- Dj Skizz parla del suo interessantissimo nuovo compilation album "B.Q.E. - Brooklyn-Queens Experience" svelando qualche aneddoto riguardante il disco ed i rappers che vi presenziano.
Buon ascolto!
- Tech N9ne e del suo nuovo EP "Therapy", interamente ispirato dai suoni del Rock;
- Necro e Kool G Rap raccontano i retroscena del loro progetto congiunto;
- Boldy James e del suo "My 1st Chemistry Set";
- Gore Elohim a.k.a Goretex, le teorie di cospirazione ed il suo nuovo disco, "Electric Lucifer"
- Dj Skizz parla del suo interessantissimo nuovo compilation album "B.Q.E. - Brooklyn-Queens Experience" svelando qualche aneddoto riguardante il disco ed i rappers che vi presenziano.
Buon ascolto!
martedì 1 ottobre 2013
Alterbeats feat. Guilty Simpson & Rock (tracklist + leak)
Sarà pronto il prossimo 29 ottobre il secondo album realizzato dal team di produttori francesi conosciuto come Alterbeats, disco che sarà intitolato "Class Struggle", del quale trovate di seguito la tracklist con tutti i featuring, molto interessanti. Per l'occasione è possibile ascoltare la prima traccia estratta dal lavoro, "Fruit Punch", alla quale partecipano Guilty Simpson e Rock degli Heltah Skeltah.
01. Who's Next (feat. Verbal Kent)
02. Halfabrick (feat. Brass Knuckles)
03. Class Struggle (feat. Main Flow, Copywrite, Solicit & DJ Modesty)
04. 7th Dynasty (feat. Divine & Tragedy Khadafi)
05. Real Talk (feat. Skeezo)
06. Idol (feat. Bekay)
07. Stop It (feat. Shabaam Sahdeeq & DJ Tricks)
08. Fruit Punch (feat. Guilty Simpson & The Rockness Monstah)
09. Guidelines (feat. Napoleon Da Legend and Crazy Bazarro)
10. From The Heart (feat. Nutso and DJ Modesty)
11. Alter Ego (feat. Dirt Platoon)
12. My Life (feat. Mic Handz)
13. Grustle (feat. Shabaam Sahdeeq, Skeezo & Mic Handz)
14. The Overview (feat. Carnage 45)
15. The Unit (feat. Neek the Exotic & Satchel Page)
01. Who's Next (feat. Verbal Kent)
02. Halfabrick (feat. Brass Knuckles)
03. Class Struggle (feat. Main Flow, Copywrite, Solicit & DJ Modesty)
04. 7th Dynasty (feat. Divine & Tragedy Khadafi)
05. Real Talk (feat. Skeezo)
06. Idol (feat. Bekay)
07. Stop It (feat. Shabaam Sahdeeq & DJ Tricks)
08. Fruit Punch (feat. Guilty Simpson & The Rockness Monstah)
09. Guidelines (feat. Napoleon Da Legend and Crazy Bazarro)
10. From The Heart (feat. Nutso and DJ Modesty)
11. Alter Ego (feat. Dirt Platoon)
12. My Life (feat. Mic Handz)
13. Grustle (feat. Shabaam Sahdeeq, Skeezo & Mic Handz)
14. The Overview (feat. Carnage 45)
15. The Unit (feat. Neek the Exotic & Satchel Page)
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