domenica 31 gennaio 2016

A.G. - Price Of Fame

Dopo aver risentito la crew D.I.T.C. tornata in azione, è ora del rientro in pista anche per uno dei suoi storici appartenenti, Andre the Giant, che pubblicherà il disco "The Taste Of Ambrosia" nel corso di quest'anno.

Finale - Spike The Punch

Nuovo videoclip realizzato per la promozione di "Odds & Ends", disco pubblicato da Finale per Mello Music Group nel corso del duemilaquindici. Il pezzo è prodotto da Oddisee, che ha curato tutto l'album, mentre la direzione del filmato è firmata da Gustav, un artista francese.

"Odds & Ends" recensito su Rapmaniacz.com

giovedì 28 gennaio 2016

Schild & Will C - Sotto pressione

"Sotto pressione" è il primo estratto video dall'EP "S(u)ono" di Schild e Will C, progetto indipendente e completamente autoprodotto presto in free download. I due sono membri della crew HeartMachine insieme a Mirmo Riot, Fede Rashan e Chophe; regia e montaggio di Emanuele Paolini.


Freddie Sperone feat. Fifo Brims - Buonanotte

"Buonanotte" è il nuovo video di Freddie Sperone e Fifo Brims della Red Blocks Crew di Palermo. Il brano è estratto da "Diamante grezzo 2 - Viola edition", in free download al link in basso. Produzione e montaggio Brownie Studio.


Skarraphone - Sepultura

Video tratto dall'omonimo EP di Skarraphone, in download gratuito al link in basso. Regia di MC Video.


mercoledì 27 gennaio 2016

Moova feat. Lethal V e Dj MS - Bad

Il terzo estratto da "Scrivere in piedi" di Moova è "Bad", brano prodotto da Cece Dub (che ha curato quasi tutti i beat dell'album) e coi featuring di Lethal V e Dj MS. La clip, che mischia illustrazione e realtà, è curata da Fu Room e Fp Bano.


Lord Madness - Denuncio la mia ombra per stalking

"Denuncio la mia ombra per stalking" è il primo estratto video dal nuovo album di Lord Madness, "Il grande addio", in pre-order al link in basso e in uscita il prossimo 3 febbraio sia in formato digitale che in copia fisica. Produce Double J.


RJD2 - Dame Fortune (prossima uscita)

A quasi 3 anni dall'altalenante "More Is Than Isn't" (qui la nostra recensione), RJD2 annuncia il proprio ritorno, intitolato "Dame Fortune". Il disco uscirà il prossimo 25 marzo, ancora una volta per RJ's Electrical Connections, è stato registrato a Philadelphia e ribadisce alcune collaborazioni già presenti in "More Is..." (Phonte, Blueprint), mentre nel primo estratto ("Peace Of What", che potete ascoltare in basso) ritroviamo Jordan Brown. Di seguito anche la tracklist.

1 A Portal Inward
2 The Roaming Hoard
3 Peace Of What ft. Jordan Brown
4 The Sheboygan Left
5 A New Theory
6 We Come Alive ft. Son Little
7 PF, Day One
8 Saboteur ft. Phonte Coleman
9 Your Nostalgic Heart and Lung
10 Up In The Clouds ft. Blueprint
11 Band Of Matron Saints ft. Josh Krajcik
12 Portals Outward

lunedì 25 gennaio 2016

Wanted - I can do it

"I can do it" è il nuovo singolo di Wanted, rapper abruzzese membro della crew teramana Ritmi Urbani. Dopo "Per chi non mi conoscesse", è la volta del secondo estratto da "Chi mi conosce già sa", album del rapper tortoretano in uscita nei prossimi mesi. Il beat è stato prodotto da Swelto, il brano è stato registrato, mixato e masterizzato presso La Perla Recording Studio di Martinsicuro (TE), il video è stato girato e diretto da Valerio Di Filippo.


Nex Cassel - Il figlio del padre

Esce oggi il nuovo album di Nex Cassel, "Rapper bianco". Per l'occasione, l'artista veneto pubblica anche il videoclip di "Il figlio del padre", uno dei pezzi chiave dell'album, che rivela alcuni rimandi del titolo e si ispira a certo Rock degli anni '70. Nex, infatti, definisce il brano una preghiera allucinata e psichedelica; si tratta di un brano che descrive una situazione di vita quotidiana: parlo di quei momenti – continua il rapper - in cui un uomo è a terra, ormai solo e al buio, e allora si rivolge a Dio, anche se ateo... da qui nasce l'ironia del titolo, perché un figlio deve avere un padre, è la regola. L'mc ribadisce, insomma, come non si possa fuggire dal proprio background culturale. Musicalmente, il brano nasce dalla collaborazione tra Nex, St. Luca Spenish e gli Underdogs, gruppo Stoner dell'etichetta Go Down, ed è a tutti gli effetti un pezzo Crossover. Il videoclip del brano è diretto e montato da Matteo (Frank Siciliano) Podini.


Drammachine in vinile da oggi in pre-order!

"Drammachine", il trio Hip-Hop composto dai milanesi Blo/B, Mastino ed Apoc, pubblica in vinile il loro omonimo album (uscito la scorsa estate solo in digitale) in corrispondenza all'inizio di una serie di date live. Il vinile, in edizione limitata, è disponibile da oggi in pre-ordine al link in basso, successivamente si potrà acquistare alle date dal vivo del gruppo. Per l'occasione, la tracklist si è arricchita di una traccia inedita, "Tenore di vita", e di tutte le strumentali dei brani. L'LP, inoltre, contiene un poster con un disegno originale di Fabio Gaudio. Le prime 100 copie vendute saranno autografate dai tre artisti!

http://www.rapmaniacz.com/Drammachine2015.htm
http://www.umasound.com/#!drammachine/e8rmy
https://drammachine.bandcamp.com/releases

venerdì 22 gennaio 2016

Il quarto di secolo di "Step In The Arena", un'eleganza immutata nel tempo

Tra i tanti anniversari che si susseguono di questi tempi c'è il rischio tangibile di perdere per strada qualche uscita storica - e il motivo è molto semplice. Si chiama Golden Age, un periodo nel quale la scena proponeva artisti di altissimo calibro che uscivano con discrete frequenze, e più spesso che no lasciavano giù un classico senza tempo.

E' da poco passato un quarto di secolo anche dall'uscita di "Step In The Arena", uno dei tanti colossal firmati Guru e Premier. E solo quanto abbiamo scritto nella riga precedente ci fa riflettere molto. L'Hip-Hop ha drasticamente aumentato la sua esposizione mediatica, oggi è senza ombra di dubbio un qualcosa di maggiormente fruibile e conosciuto (anche se, talvolta, su tale conoscenza si può discutere…) rispetto a venticinque o trent'anni fa, quando i dischi erano merce rara ed era davvero un'impresa metterci le mani sopra.

Il fatto è che, al contrario di oggi, allora la discografia di un singolo mc o di un gruppo poteva vantare più di un classico al suo interno, un evento ai tempi nostri non più così frequentemente riscontrabile a causa dell'abbassamento del livello medio del rapping, nonché per il fatto che dobbiamo mestamente scendere a patti con la realtà e capire che quell'era fantastica, così ricca di materiale qualitativamente ineccepibile, è finita per sempre ed è irripetibile.

E così, quando pensiamo ai Gang Starr, abbiamo solo l'imbarazzo della scelta e preferire un loro album rispetto a un altro significa solo esprimere un gusto del tutto personale e soggettivo, semplicemente perché dal punto di vista oggettivo i loro dischi hanno ben poco di cui essere appuntati o discussi. Possiamo essere d'accordo sul fatto che "No More Mr. Nice Guy", il lavoro di debutto, suoni oggi più vecchio di tutti gli altri elementi della discografia, oppure sull'idea che "The Ownerz", l'ultimo arrivato in ordine cronologico, sia un ottimo album seppure non circondato dalla medesima aura celeste di un "Moment Of Truth" o un "Daily Operation". Ma, alla fine dei conti, resta solo un fatto: i Gang Starr non hanno mai sbagliato un colpo.

Pur inchinandoci con sommo rispetto dinanzi a qualsiasi cosa sia mai uscita a loro nome, per "Step In The Arena" abbiamo sempre provato un'affezione particolare. Guru e Premier, l'uno grazie alle enormi abilità metriche, l'altro per merito delle innovative intuizioni musicali, avevano fatto breccia anche nel cuore di qualche recensore italiano al momento della pubblicazione del loro secondo album e la loro conoscenza nasce proprio da qui, dal consulto di qualche rivista magari oggi non più in circolazione, ma della quale avevamo letto e riletto fino all'ossessione tutte le lodi tessute nei confronti di un disco che andava a rafforzare e raffinare il congiungimento tra Hip-Hop e Jazz già iniziato dal debut album, creando i presupposti per cominciare a ritagliarsi quel posto d'onore - poi affermato in più occasioni - tra i protagonisti di spicco nell'alba di quei fruttuosi anni novanta.

Da lì nacque un acquisto a scatola chiusa, senza mai aver sentito una singola nota del disco. Un acquisto ripagato dagli autori con gli interessi decuplicati.

Di "Step In The Arena" ci sono sempre rimaste impresse l'eleganza e la raffinatezza della sua composizione. E' un'opera che attesta l'innegabile crescita del ventaglio di soluzioni sonore in possesso di Dj Premier, un produttore che ha preso letteralmente l'Hip-Hop per mano portandolo in una direzione completamente differente rispetto alla più tradizionale matrice Funk data dai numerosi colleghi che avevano fatto fortuna campionando George Clinton piuttosto che James Brown nelle salse più disparate, con Preemo impegnato a selezionare i suoni da una tonnellata circa di vinili Jazz denotando una capacità costruttiva semplicemente superiore nell'assemblare i vari pezzi campionati, infarcendoli di corpose dosi di scratch, ora ritmici, ora taglienti.

Guru, pace all'anima sua, è sempre stato il contraltare perfetto per questo tipo di suono grazie a quella particolare voce vellutata, mai una volta fuori dal suo tono prestabilito, mai una volta risultata noiosa. Uno strumento a sé stante, che s'insinuava armoniosamente tra quella musicalità così astutamente assemblata e creando con essa una convivenza ideale, offrendo un messaggio incisivo senza la necessità di alzare la voce tanto spiccata era l'intelligenza reperibile nei suoi testi, senza dimenticare una perizia tecnica che proponeva rime interne multiple a getto continuo, un esercizio lirico non esattamente alla portata di tutti.

"Step In The Arena" è uno di quei dischi intoccabili, dei quali non ci si azzarda a saltare nemmeno un solco ogni volta che li si ascolta. Ogni pezzo è curato nella stessa maniera del precedente e del successivo costituendo un agglomerato coeso che non aveva nulla da cedere all'orecchiabilità richiesta dalle radio, che non sentiva nemmeno lontanamente il bisogno di un singolo ruffiano per vendere qualche copia in più. Ciascuna traccia possedeva una sua differente estrazione concettuale, una sua originalità compositiva ben distinta. E Guru aveva le spalle così grosse che non aveva certo bisogno di featuring con cui condividere tutto il peso lirico dell'operazione.

E' un disco dal quale basta solo soffiare la polvere con cui il tempo lo ha ricoperto, riscoprendo l'immutata classe dei suoi diciotto pezzi da novanta tra i quali trovano posto la trionfalità di "Check The Technique", la profonda vena descrittiva di "Love Sick", le storie di strada magistralmente interpretate come "Execution Of A Chump" e l'immortale "Just To Get A Rep" (ahhh, quel sample di Nice & Smooth, il preludio a quella bomba fotonica che sarebbe risultata "D.W.Y.C.K."), il caos controllato di "As I Read My S-A", la tromba spezzata e le domande retoriche di "Who's Gonna Take The Weight", la calma meditativa suggerita da "Precisely The Right Rhyme", la riflessività di "Form Of Intellect" e dell'ipnotica "Beyond Comprehension", l'assalto minaccioso perpetrato da "Here Today, Gone Tomorrow", il sottofondo sintomatico di "The Meaning Of The Name". Un elenco di elementi distintivi potenzialmente infinito, che contrappone di continuo l'eleganza espressiva alla tipica ruvidità da vicolo malfamato, una sensazione che trapela - nel nostro modo di interpretare - tanto dai singoli pezzi quanto dalla copertina, caratterizzata da quello sfondo degradato e da quel simbolo così immediatamente riconoscibile e volto a sottolineare la forza dell'intelligenza, la stella e la catena, l'emblema di tutto ciò che ha sempre gravitato attorno all'universo Gang Starr.

...Gang represent my boys or a posse, so back up off me/and the Starr symbolizes the power, making the suckers and weak brothers cower...

Parole scolpite nella pietra e scritte per restare in eterno, l'essenza di ogni prezioso secondo che scorre dentro a uno dei dischi Hip-Hop più importanti di sempre.





      

Ron Bon Jovi (Casual + Phat Kat) - Time Tunnel

Ron Bon Jovi è il risultato della collaborazione stretta fra Phat Kat, veterano della scena di Detroit e Casual, storico membro della crew Hieroglyphics. "Time Tunnel" farà parte del disco che il duo ha in programma di pubblicare nel mese di febbraio, il quale si chiamerà "Neaux Mursi" e sarà interamente prodotto da Unjust, il quale è pure responsabile della direzione del video che vi proponiamo.

The Jellyfish - Glowing bars vol. 1 (free download)

The Jellyfish è un duo formato da Reetmo e Lenny Sinistro, rapper romani già con qualche esperienza nella scena della capitale. Punto di partenza di questo progetto è il mixtape "Glowing bars vol. 1", dieci tracce in cui gli argomenti trattati variano dalla semplice autocelebrazione fino a temi più complessi. Anche i beat editi variano molto, spaziando da Aesop Rock fino a Schoolboy Q. Il tape, interamente registrato e mixato da Danny Beatz allo Space Studio, è disponibile gratuitamente al link che segue.

http://www.mediafire.com/download/5cj5v2j8i0lp5p5/The+Jellyfish+-+Glowing+Bars+Vol.1.rar
https://www.facebook.com/glowingbars/

Jitsu Ken Tai - Inizio fine (free download)

Il 20 gennaio è uscito "Inizio fine", il nuovo lavoro underground di Jitsu Ken Tai. Dopo il primo album del 2002, "Guerra alla guerra", Jitsu torna con un concept album di 8 tracce prodotte da Kebo e Nero (nella sua crew Real Bros) e scaricabile gratuitamente al link in basso. Tra i featuring Kebo, Apice e Laura Tolve, talentuosa cantante lucana.

http://www.mediafire.com/download/lmedz3dih3pkaf8/JITSU+KEN+TAI+-+Inizio+Fine.zip
https://www.facebook.com/jitsukentai

Dday One - Gathered Between (prossima uscita)

A qualche anno di distanza dai deliziosi "Loop Extensions" e "Mood Algorithms" (che trovate recensiti ai link in basso), torna il bravissimo produttore Dday One con "Gathered Between", in uscita il prossimo 25 marzo. L'album sarà disponibile in CD e vinile e conterrà 10 brani strumentali, il cui primo estratto è "Out Of The Shadows", recuperati mnemonicamente da un hard disk crashato: perduto il materiale presente sullo stesso, infatti, il beatmaker ha ricostruito mentalmente le singole tracce una ad una, producendole da capo. Non so voi, ma qui abbiamo già l'acquolina in bocca...


giovedì 21 gennaio 2016

Beneficence feat. Masta Ace - When The Sun Comes

Ancora otto giorni di pazienza e finalmente si potrà ascoltare il risultato completo ottenuto da Beneficence per il suo nuovo disco, "Basement Chemistry". Intanto c'è da godersi il secondo videoclip estratto dal lavoro per una traccia che vede il featuring del leggendario Masta Ace e la produzione di KON Sci, mentre il filmato è stato realizzato e montato a cura di Jimmy Giambrone. Gli scratch sono firmati da Dj Noumenon.

Stephkill - Cuore di ghiaccio

"Cuore di ghiaccio" è il primo estratto video da "Rinascita", il nuovo album di Stephkill che uscirà in autunno per Glory Hole Records.


Nigheddò Awamakers - Retrovirus

Il 15 gennaio è uscito in versione digitale "RetroVirus", ultima fatica dell'mc nuorese Nigheddò Awamakers. Undici pezzi prodotti da Awamakers, Isma Killah, Kiquè Velasquez ed Icon Curties, gli scratch di Dj Seb1, mix e mastering a cura del sound engineer Zed, titolare del Chemical Studio Productions. Il disco vanta la partecipazione di Menhir e Gamo, sconfinando poi in Regno Unito e States: Nigheddò ha infatti radunato nomi del calibro di Fredro Starr, Sadat X, Prince Po, Planet Asia e il londinese Melanin9. Di seguito link, tracklist e prima clip estratta, "Onnivoro".

https://itunes.apple.com/album/id1071607820
https://open.spotify.com/album/5QAiSonTLJvpoxW5nCcQn9
https://www.facebook.com/Awamakers/
https://www.facebook.com/NigheddoAwa

1 Istantanee
2 Dimenticarsi
3 The end
4 Fear of planet (feat. Planet Asia & Gamo)
5 Sensi di vuoto (feat. Sadat X)
6 Greca (cold world) (feat. Fredro Starr)
7 Rapsodia
8 Monorotaia (feat. Prince Po & Melanin9)
9 Onnivoro
10 Speranze (feat. Menhir)
11 Retrovirus

mercoledì 20 gennaio 2016

Sally Bowles - Amy wine

Sally Bowles pubblica oggi il video di "Amy wine". Il brano, su produzione di Esa, è stato vincitore dell'ultima edizione 2015 di Captain Futuro Rap Contest, iniziativa dello stesso Funky Prez che è stata in passato vero e proprio trampolino di lancio per talenti dell'underground come Mezzosangue e Blo/B. "Amy wine" è un brano d'amore estremo, diretto ed estremamente esplicito. Il video, curato da Xana Factotum e dalla stessa Sally Bowles, esce fuori dagli stereotipi dell'estetica Hip-Hop più convenzionale e riflette i contenuti introspettivi e intimi, ma pure sopra le righe, della canzone. La traccia è inclusa nella raccolta dei brani dei finalisti dell'edizione 2015 del contest, scaricabile gratuitamente al link che segue.


Darkswing pubblicato in vinile!

Uscito lo scorso maggio in CD e digitale per Full Heads ed eletto tra i migliori dischi dell'anno, "Darkswing", il terzo album solista del rapper napoletano Francesco Paura, arriva anche in vinile grazie a Tannen Records. Venerdì 22 gennaio, dalle 11.00, sullo store dell'etichetta veronese parte infatti il pre-ordine di questo nuovo titolo di Vinili Doppia H, collana dedicata ai migliori dischi Hip-Hop italiani: il doppio vinile 180 grammi in edizione limitata a 500 copie, numerate a mano e tutte color oro, uscirà ufficialmente martedì 26 gennaio. Il vinile, come il CD, ha grafiche curate dallo stesso artista napoletano, ma all'interno contiene anche un'illustrazione inedita, realizzata apposta per quest'edizione.

http://www.rapmaniacz.com/Darkswing.htm
https://www.facebook.com/tannenrecords
http://tannenrecords.bigcartel.com/

Nasce una nuova etichetta Hip-Hop: DisTurbo Records

DisTurbo Records è una nuova etichetta Hip-Hop che si pone come obiettivo la scoperta di talenti emergenti della scena italiana. L'artista verrà seguito lungo tutto il suo percorso: dalla produzione dei brani alla distribuzione digitale e promozione, passando per la realizzazione di grafiche, photoshooting e videoclip. In sostanza, tutto ciò che serve per comunicare al meglio un progetto musicale al pubblico. Nei prossimi mesi l'etichetta affronterà la sua fase 1, lanciando un singolo per ogni artista del roster con relativo videoclip. Per tutti i rapper interessati al progetto, potete contattare l'etichetta qui di seguito.

artisti@disturborecords.com
https://www.facebook.com/DisturboRecords
https://www.instagram.com/disturbo_records/

martedì 19 gennaio 2016

Ill Bill, Sicknature e Dj Eclipse live a Roma - 27 febbraio 2016

Il prossimo sabato 27 febbraio saliranno sul palco del C.S.O.A. La Strada di Roma (Via Francesco Passino, 24) Ill Bill, Sicknature e Dj Eclipse. Apre la serata The Movement (Esdì, Santa Sangre, Caduta Libera, Luci Soffuse, Cruel T, Lobbo Og e Dr. Testo), hosting del Danno. Apertura porte ore 22.00, prezzo 10€ alla porta (12€ in prevendita).

https://www.facebook.com/events/787418288050462/

Hitesan - Origami (free download)

"Origami", uscita firmata dal campano Ferdinando (Hitesan) Avagnale, è un progetto di 12 tracce che alternano sonorità classiche ed inflessioni più sperimentali come Drum'n'Bass e Dub. Ogni traccia è un pezzo di vita, ogni canzone è legata a un ricordo, un'esperienza o una ferita trascritta su carta, come appunto tanti origami. Un prodotto eterogeneo, risultato di 2 anni di preparazione e di lavoro maniacale nel quale l'italiano si alterna al dialetto napoletano. Tante le collaborazioni con mc's e musicisti presenti nel disco: Dope One, Peste Mc, Happy M.i.l.f., Oyoshe, Rob Shamantide, O'Priò, Marmittone, Dj Geso e tanti altri. "Senza limiti Dnb" è il primo estratto video, diretto da Domenico Manzo. In basso link, tracklist e clip.

http://www.mediafire.com/download/34vrr1a8lslmhco/ORIGAMI+-+HITESAN.rar
https://www.facebook.com/Hitesan-225580800844446/

1. DaZero
2. Brutti Sogni - Feat someone
3. Stabben - Feat Happy Milf
4. Cenere - Feat Nemo & Maurix
5. Wuapper
6. Cryptonhite - Feat Dopeone, Marmittone, Rob, O'priò, Aserto, Fasker
7. Senza Limiti Dnb
8. Delusioni - Feat Peste MC
9. Soundbooka - Feat Soundbooka
10. Ammor Crur
11. Sold e Salut, Ammor e Fortun - Feat Siba
12. Tutto è Perso

Torae - Get Down

Altro estratto da "Entitled" di Torae: "Get Down" è un live video girato al SOBs di New York e, tra i volti noti, riconoscerete senz'altro Pharoahe Monch, Talib Kweli, Phonte e Skyzoo. Produce Pete Rock.


Kiave - Lasciami sbagliare

Kiave è pronto a tornare col suo nuovo disco, "StereoTelling", in uscita il prossimo 22 gennaio e in pre-order al link in basso. Il primo estratto video si intitola "Lasciami sbagliare" ed è prodotto da Iamseife.


lunedì 18 gennaio 2016

Milo Smith - Lettera di motivazione

"Lettera di motivazione" è il nuovo video pubblicato da Mbongo Nick Ivan Kapalala, in arte Milo Smith, classe '90 nato e cresciuto a Torino da genitori di origini Congolesi. Milo si avvicina da piccolino alla cultura Hip-Hop grazie al fratello maggiore, inizia a scrivere i primi testi durante l'adolescenza e nel 2009 crea assieme all'amico Isi Noise il gruppo ExXtra, col quale pubblicherà due mixtape autoprodotti. Dopo svariati anni di perfomance sui piccoli e grandi palchi, nel 2013 partecipa con il suo gruppo al talent televisivo Amici di Maria De Filippi, esperienza formativa che terminerà però in maniera precoce e porterà alla fine del progetto ExXtra. Dopo una breve pausa, è attualmente al lavoro sull'EP "Lettera di motivazione", di cui il video in basso è appunto un primo estratto.


Kanye West feat. Kendrick Lamar - No More Parties In L.A.

A poche settimane dall'uscita di "SWISH", che sarà disponibile dal prossimo 11 febbraio, Kanye West rilascia un altro (probabile) estratto dal suo nuovo disco, "No More Parties In L.A.". Elemento di curiosità che ci spinge a segnalarvelo è non soltanto la collaborazione di Kendrick Lamar, che è oggettivamente il nome del momento, ma anche la presenza di Madlib in cabina di regia. Buon ascolto!

Willie Peyote live a Torino - 22 gennaio 2016

Venerdì 22 gennaio, alle ore 23.00, Willie Peyote presenterà live "Educazione sabauda" al teatro CAP 10100 di Torino (Corso Moncalieri, 18). L'mc si esibirà live assieme al producer Frank Sativa, supportato da una band d'eccezione composta da musicisti dei gruppi The Bluebeaters e Poor Man Style. A rendere l'evento un'occasione speciale è anche la presenza di special guest quali Tormento, Litothekid e Dj Koma, più altri a sorpresa. Al termine del concerto si esibirà l'ormai consolidato duo The Odd Couple, costituito dal sassofonista Paolo De Angelo Parpaglione e dallo stesso Sativa.

https://www.facebook.com/Cap10100

Camp Lo live a Milano - 24 gennaio 2016

Domenica 24 gennaio arriva al Biko un nome che ha segnato la storia del Rap: Camp Lo, duo del Bronx esploso nella seconda metà degli anni '90. Comparsi ufficialmente per la prima volta nel 1996 nella colonna sonora del film "La grande promessa" di Reginald Hudlin, Sonny Cheeba e Geechi Suede cominciano l'ascesa con vari singoli che entrano in classifica fino al debutto datato 1997, "Uptown Saturday Night". Nel 2002 un album di passaggio, "Let's Do It Again", cui segue una lunga pausa prima del ritorno con "Black Hollywood" e il rilancio con "Stone And Rob: Caught On Tape" e, subito dopo, "Another Heist". Il loro ultimo album, "Ragtime Hightimes", è uscito per Nature Sounds e le produzioni sono firmate di nuovo dal terzo membro effettivo del gruppo, Ski Beatz. Dal vivo i Camp Lo eseguiranno sia i nuovi brani che i loro classici; prima e dopo il concerto dj set a cura di Steve Dub. In basso l'evento su Facebook.

https://www.facebook.com/events/147500942292776/
http://www.bikoclub.net/
http://officialcamplo.com/

Freddie Sperone - Fermare il tempo

"Fermare il tempo" è il secondo videoclip estratto da "Diamante grezzo 2 - Viola edition", il nuovo progetto del rapper palermitano Freddie Sperone. Il video è girato nella periferia di Palermo, tra borgate marinare e case popolari. Produzione e montaggio video a cura di Brownie Studio.


giovedì 14 gennaio 2016

DBack feat. Matt Manent - Nessun ricordo

"Nessun ricordo" è il video con cui DBack, supportato da Matt Manent e per la regia di Paolo Meroni, annuncia l'uscita dell'album "The fuckin' Funk way". Un lavoro in cui il 22enne lombardo, ispirato dall'esempio di un veterano quale Bassi Maestro, si espone nella triplice veste di rapper, beatmaker e sound-engineer. Ulteriori collaborazioni vedono al microfono Drinkone, Eastman, Dj Adma, Pain, Stress e Cesare Pizzetti (Loop Therapy); il risultato è un album che fa da perno fra modernità e golden age, senza suonare retrò. In free download al link che segue.


Nex Cassel feat. Noyz Narcos - Black market

"Black market" è il primo singolo del nuovo album di Nex Cassel, "Rapper bianco", in uscita il prossimo 25 gennaio. Nex e Noyz collaborano da molti anni e hanno firmato assieme molti pezzi, tra cui "Non è un gioco" e "Prison Blues"; anche questa volta lo stile è hardcore, una versione attuale e credibilmente italiana del Rap ispirato allo stile newyorchese. La produzione è affidata a St. Luca Spenish (Adriacosta), che ha curato tutta la parte musicale del disco. La clip è diretta da Nibi.


mercoledì 13 gennaio 2016

Beneficence feat. Inspectah Deck - Digital Warfare

Manca sempre meno tempo all'uscita di "Basement Chemistry", il nuovo disco di Beneficence, ed è quindi tempo del primo videoclip ufficiale, che arriva per una "Digital Warfare" ospitante Inspectah Deck al microfono e Dj Rob Swift ai giradischi, aumentando l'attesa per il 4 febbraio, giorno di rilascio del lavoro completo.

martedì 12 gennaio 2016

Odeeno - Puzzlee

All'inizio, l'arte del puzzle sembra un'arte breve, di poco spessore, tutta contenuta in uno scarno insegnamento della Gestalttheorie: l'oggetto preso di mira – sia esso un atto percettivo, un apprendimento, un sistema fisiologico o, nel nostro caso, un puzzle di legno – non è una somma di elementi che bisognerebbe dapprima isolare e analizzare, ma un insieme, una forma cioè, una struttura: l'elemento non preesiste all'insieme, non è più immediato né più antico, non sono gli elementi a determinare l'insieme, ma l'insieme a determinare gli elementi. Odeeno sceglie una citazione di Georges Perec per presentare il suo "Puzzlee", disponibile anche in copia fisica. In basso link e ascolto.


J Dilla Weekend 2016 - Miami (FL) 5-7 febbraio 2016

E' tutto pronto per il J Dilla Weekend del 2016, secondo incontro dedicato allo straordinario produttore originario di Detroit morto il 10 febbraio 2006. E' già un decennio, quindi, che James se n'è andato, periodo durante il quale la sua notorietà, invece che decrescere, si è perfino amplificata e continua a ricevere attestazioni di stima sia all'interno che all'esterno degli ambienti Hip-Hop. A testimonianza di ciò, l'incrollabile Ma Dukes ha raccolto una folta line up che comprende De La Soul, l'intera crew Pro Era, Diamond D ed A.G. dalla D.I.T.C., Dj Premier, Slum Village, Royce Da 5'9", 9th Wonder, Blu & Exile, Rapsody, Chuck Strangers, A-F-R-O e tanti altri; in più, sono previsti approfondimenti, incontri, enormi barbeque, proiezioni e via a seguire. In basso, nel caso passiate dalle parti di Miami, il link per acquistare i biglietti...

http://jdillaweekend.com/

BSB - + (free download)

"+" è il primo prodotto targato BSB, gruppo formato da Escher (mc, producer, cantante, polistrumentista, filmmaker, secondo posto ad X Factor 2013 insieme al gruppo Ape Escape, fondatore del collettivo ed etichetta discografica indipendente WDIMHO Universe), Riko (mc, grafico, membro della crew Priorato Empire, giovane talento del Rap campano molto esperto rispetto alla sua giovane età), Jiani e Mr. Murphy (che formano il gruppo Anonymous, hanno cominciato da pochi anni però hanno già bruciato le tappe facendo uscire tanti pezzi degni di nota), infine Shakma (mc di origine siciliana trapiantato a Nocera Inferiore da piccolo e cresciuto a suon di pane e hardcore, molto diretto e crudo, amante dell'horror e dello splatter). L'EP è un prodotto molto vario, sperimentale e divertente al tempo stesso, cui viene affidato il compito di anticipare i singoli progetti del gruppo in uscita a breve. Di seguito il link dove poter ascoltare e scaricare "+".


lunedì 11 gennaio 2016

T-Camel feat. Dj Fakser - Street runner

"Street runner" è il primo video in assoluto di T-Camel, disponibile sul canale ufficiale It's Classic Studio Official. Produce Pasquale (Paco6x) Cirillo, scratch di Giuseppe (Dj Fakser) Prisco, clip scritta e diretta da Domenico Pisani.


sabato 9 gennaio 2016

Red Pill - 90s Money

Nuovo videoclip estratto dall'EP che Red Pill ha pubblicato lo scorso 27 novembre, intitolato "Day Drunk EP" e composto da cinque pezzi inediti, che proseguono sulla medesima linea tematica del precedente "Look What This World Did To Us".


venerdì 8 gennaio 2016

EGreen live a Padova, Sabato 23 Gennaio 2016

Sabato 23 gennaio sarà di scena a Padova EGreen, il quale presenterà il suo nuovo disco "Beats & Hate" al C.S.O. Pedro, sito in via Ticino 5.

L'ingresso costerà 5 €, non ci saranno prevendite, ed il concerto, previsto per le 00.15 circa, sarà anticipato dall'apertura fornita dai BloodBroderz, i quali si esibiranno a partire dalle 23.15 circa.

Maggiori informazioni possono essere reperite presso la pagina ufficiale dell'evento su Facebook.

Bound e Dalumian - Rovaniemi (free download)

E' fuori in download gratuito "Rovaniemi", mixtape dei due mc's Bound e Dalumian della Kali Black (collettivo riminese). Il tape, disponibile al link in basso, è formato da 8 tracce più 2 bonus, complessivamente meno di 30 minuti su basi edite americane. Buon ascolto.

http://www.mediafire.com/download/623njx2o30fsb4t/Bound+%26+Dalumian+-+Rovaniemi+Mixtape+-+2015+-+KALI+BLACK+MUSIC.zip

Metrocubo Blindato - Ogni botta una tacca

E' disponibile il nuovo video del gruppo capitolino Metrocubo Blindato, "Ogni botta una tacca", diretto e montato da Ibbanez per Cookie Monsta Prod.

Guastaf3st3 - Lovell house pt II da collabo (special edition free download)

Glory Hole Records pubblica in download gratuito 13 pezzi del nuovo album dei Guastaf3st3, in uscita il 13 gennaio. "Lovell house pt II da collabo" è il primo progetto ufficiale del trio capitolino composto da Dj FastCut, Sgravo e Mr. Mine, il sottotitolo è appunto da collabo, perché il concept del disco, un lavoro inziato nel 2013, consiste nel raccogliere 33 brani frutto di 92 collaborazioni tra beatmaker ed mc's provenienti da tutto il mondo. Qualche nome? Claver Gold, Dj West, Grand Agent, Kyo Itachi, Majik Most Mayhem, Res Nullius, Shabaam Sahdeeq e Willie Peyote. In attesa della scorpacciata, godetevi questa prima selezione!

https://goo.gl/9DaF8J

1 Outsiders (ft HeadShot &Kenzie prod. Sick 51)
2 Party Lovell House (ft El Gant & Warez prod. Zesta)
3 Ease The Pain (ft HalfBrick & Revalation prod. DoubleJ)
4 Beasts on the mic (ft Napoleon da Legend prod.Stoma)
5 Hip Hop lives (ft PeeGeneral e Comet prod. Smokhash)
6 Keep it karma (ft Don Streat prod. Dj Nappa)
7 It’s Real (ft Michandz & Shabaam Sahdeeq prod. Dj FastCut)
8 My Hood (ft Lord Digga prod. Alterbeats)
9 Turn it up (ft Resolute prod. VeenDee)
10 We DoThis (ft michandz,MetaP,Mayhem, Lord Madness prod. Dr Testo)
11 Comme ci Comme ca (ft L’Undercover prod. Dj FastCut )
12 Orfani di stato (ft Grand Agent & Lanz Khan prod. Yazee)
13 Stereotypez (ft Life Mc,PawzOne & Lord Madness prod. Middle Finger)

giovedì 7 gennaio 2016

Black Milk - Like I Need It All

Pezzo freschissimo di uscita per Black Milk, che ha reso disponibile su Soundcloud "Like I Need It All", suo primo lavoro dell'anno nuovo.


Beneficence feat. MC Eiht - Anyway It Goes

Nuovo estratto dall'imminente album firmato da Beneficence, che si intitolerà "Basement Chemistry" ed uscirà al termine del corrente mese di gennaio per Ill Adrenaline Records.

Il pezzo è prodotto da KON Sci ed è un duetto con uno dei pesi massimi della West Coast, MC Eiht.

Don Diegoh & Ice One live a Firenze - 6 febbraio 2016

Reduci dall'apprezzato "Latte & sangue", il prossimo sabato 6 febbraio Don Diegoh e Ice One saranno sul palco del CPA Firenze Sud (Via Villamagna, 27A). Con loro, Picciotto eseguirà i brani del suo "Piazza connection" e Willie Dbz porterà in tour "Avvolgimento rapido". Warm up a cura di Dj Muffa, ingresso a soli 3 €; in basso link all'evento e alle nostre recensioni di tutti e 3 i dischi!

https://www.facebook.com/events/427663300760565
http://www.rapmaniacz.com/DonDiegohIceOneLattesangue.htm
http://www.rapmaniacz.com/Picciotto2014.htm
http://www.rapmaniacz.com/WillieDbzThaJoker2015.htm

martedì 5 gennaio 2016

The best of 2015: l'opinione della redazione

Bra

USA: altra annata non memorabile, a mio modestissimo giudizio, ma con diverse eccezioni degne di nota. Comincio dai Cannibal Ox e il loro "Blade Of The Ronin", probabilmente il disco statunitense che ho ascoltato di più: prova positiva per Vast e Vordul, scenari distopici come da programma e simmetrie molto precise, anche grazie al buon lavoro svolto da Bill Cosmiq; tramontata l'era dei classici (e questo è un fatto!), tocca accontentarsi degli ottimi dischi e il loro lo è. Con "Imani Vol. 1" anche i Blackalicious sorprendono per l'energia ritrovata: groove a catinelle, Rap di eccellente qualità e una positività di fondo che rinfranca. Se lo standard è questo, c'è da aspettare con impazienza la conclusione della trilogia. Manca il terzo titolo, che in barba a qualsiasi regola spacchetto in ulteriori tre uscite assolutamente da ascoltare: "B4.DA.$$" di Joey Bada$$ per il talento cristallino del giovane rapper, "Breakfast At Banksy's" di Semi Hendrix (Ras Kass e Jack Splash) per l'assoluta originalità dell'inedito duo, "You Disgust Me" dei Gangrene per la pazzia che gli scorre nelle vene - e no, forse non è solo pazzia...

ITALIA: la considerazione di fondo, squisitamente personale, è che l'Hip-Hop italiano stia sopravvivendo a se stesso. Ma, nonostante le contraddizioni, le scopiazzate, le presunte autorialità e le cocciute intransigenze, qualcosa continua a sbocciare e, in rari casi, addirittura a sorprendere. E allora da chi cominciare, se non da Kaos? "Coup de grâce", 9 brani, ventisei minuti, una capacità di sintesi che non ha pari e l'ennesimo scacco matto a una scena che si dimena per risultare originale, dimenticandosi che potrebbe cominciare col fare del buon Rap su dei buoni beat. Altra prova di peso quella di (Francesco) Paura: "Darkswing" è un progetto che colpisce per la sua capacità di essere fresh senza abbandonare il boom bap, adulto senza rinunciare all'autocelebrazione. La visione artistica raggiunta dall'mc partenopeo è una valida alternativa agli esperimenti senza capo né coda che dobbiamo sorbirci ogni giorno, un autentico toccasana che, coi suoi bassi, mi ha sfondato la cassa posteriore destra dell'auto (true story!). Rimango in zona e vi propongo infine "Debug" di Emcee O'zì, che produce e rappa (con l'aiutino di Mr. Lif e Breeze Brewin, mica Titzeeo e Kajo!) un disco denso di contenuti e qualità. Il concept iperrealista, le strumentali raffinatissime, la tecnica eccellente, la letteratura, il cinema, ma soprattutto un timbro personale nell'mcing come nel beatmaking; una bella lezione di vero Hip-Hop. Honorable mentions: "Soul of a supertramp" di Mezzosangue, coraggiosa pubblicazione in free download che cito a margine del podio per il suo carattere intimo e a tratti ermetico, un disco che ha però il pregio (non da poco) di mettere d'accordo un po' tutte le anime che affollano attualmente la scena dello Stivale; "A love explosion" di Go Dugong, delizioso esordio per un beatmaker che si pone a metà strada tra Hip-Hop ed Elettronica, dieci brani strumentali raffinati ed...amabili.

Mistadave

Ragionare sul 2015 mi ha portato ad un'unica conclusione: l'Hip-Hop underground americano ha sviluppato una pericolosa tendenza allo stagnamento, ma quel poco che è riuscito a distinguersi vi è riuscito alla grande. Nella mia top 3 personale che riguarda i miei cari Stati Uniti, al primo posto metto i Cannibal Ox e il loro "Blade Of The Ronin", Vast Aire e Vordul Mega hanno mollato un colpaccio dopo lunghissimi anni di attesa per un evento su cui avevamo perso le speranze, sfoderando un disco dal suono futuristico e compatto grazie all'ottimo operato di Bill Cosmiq, bravissimo a procurare esattamente il tipo di beat necessari al successo di questa graditissima reunion, cucendo le sue produzioni con perfetta misura sugli stili differenti di questi due visionari mc's. Il secondo posto lo ottiene L'Orange, accompagnato da Jeremiah Jae in un nuovo passo importante della sua crescita artistica, "The Night Took Us In Like Family", un concept album in grado di rapire l'ascoltatore creandogli attorno un'atmosfera tinta di bianco e nero, insaporita di proibizionismo e mafia, mettendo assieme campioni come solo lui sa fare. Jeremiah Jae svolge il suo compito senza acuti particolari, ma tutto ciò che L'Orange gli mette a disposizione a livello sonoro è quanto di più paradisiaco si possa desiderare. L'ultimo gradino del podio è riservato allo zio Edo. G, autore di un eccellente disco ("Afterwords") fatto uscire per una delle nuove forze dell'Hip-Hop europeo, l'etichetta Effiscienz, un album sintetico che fonde critica, intelligenza e sensibilità di strada come solo l'asso di Roxbury sa fare, peraltro con una grande produzione firmata Streetwyze. Pochi dischi sanno colpire al cuore così direttamente. L'Hip-Hop di casa nostra non è invece tra le mie specialità, ma ciò non m'impedisce di coronare "Darkswing" di Francesco Paura come una grandissima scoperta personale, un disco che combina talento, maturità ed autenticità a un impianto sonoro all'avanguardia che non conosce compromessi, proprio come il personaggio in questione. Un lavoro di grande spessore artistico.

li9uidsnake

Che dire? A me questo 2015 è piaciuto parecchio! Tante le sorprese, a partire da una resurrezione prepotente della west coast (tornata ai suoi massimi livelli dopo quasi tre lustri di coma farmacologico Detox-indotto), la scoperta di un nuovo e fertile sottobosco musicale oltre il Canale della Manica e diversi (e inattesi) botti sparati dalle balconate degli attici di un mainstream che sembra aver ritrovato una visione che va oltre alla sola first week di Soundscan. Kendrick Lamar si gode il panorama sul gradino più alto del podio con "To Pimp A Butterfly", il disco che tutti volevano da lui e, al contempo, che nessuno si aspettava. Nel corso dei mesi l'ho letteralmente consumato eppure, non appena lo mollo per qualche giorno, sento il suo richiamo suadente provenire dallo scaffale. La storia saprà collocarlo dove merita, a tempo debito. La medaglia d'argento l'appuntiamo invece al petto di "Butter Fly" dell'accoppiata Lee Scott + Dirty Dike, la ciliegina sulla torta (ipercalorica a dire poco) di un'annata di altissimo livello per i lads della High Focus Records. Chiude la graduatoria il primo ad aver reclamato la propria posizione nelle classifiche già ad inizio anno, ovvero Joey Bada$$, un giovanotto che, in barba al proprio certificato di nascita, è in tutto e per tutto un portatore sano di golden age. Il suo "B4.DA.$$" sembra uscito da un'intercapedine temporale a cavallo fra il 2015 e il 1994. Saggio di bravura e grande maturità (tecnica e stilistica), nonché un bel dito medio rivolto a chi sostiene che i giovani di oggi non abbiano più rispetto per le tradizioni. Detto questo, ci tengo pure ad assegnare una menzione d'onore a "Summertime '06" di Vince Staples e, soprattutto, a Vordul Mega e Vast Aire. Perché si, ci saranno pure voluti quattordici anni, ma con "Blade Of The Ronin" i due hanno finalmente contestato scientificamente l'ipotesi secondo cui la formula dell'equazione Cannibal Ox non potesse mantenersi stabile se privata dell'elemento El-P. Ottimo lavoro!

Lord 216

Allora, quest'anno è andata così: è uscita un bel po' di roba seria, ma in primis ci tengo a dire che ho visto i Non Phixion dal vivo. Menzione speciale. Purtroppo ci ha pure lasciato Sean Price, e ci manca. Comunque: Semi Hendrix, "Breakfast At Banksy's" sicuramente. Bel disco che mi piace e conferma che Ras Kass, dopo una carriera... diciamo... altalenante, ha imboccato la strada giusta. Poi vediamo, sono usciti "Kinison" di Your Old Droog, il nuovo degli Czarface... ma niente di Roc Marciano... vabbè, buttiamo dentro "You Disgust Me" dei Gangrene che spacca di brutto. Ce ne fosse di roba così. Poi qui faccio mea culpa, ancora non ho sentito il disco di Pusha T, ma vi dirò che sto ascoltando "The Reject II" di Conway The Machine che è fottutamente grezzo e spacchiuso come piace a me. Comunque, terza menzione è per Ka e Preservation, "Days With Dr. Yen Lo" è devastante, in autoreverse permanente. Tra gli italiani, invece, menzione d'obbligo per "Darkswing" di Francesco Paura, disco di livello altissimo, "Kingpin" di Lil Pin (e quando lo capirete sarà un giorno speciale...) e, anche se di Rap non si tratta, "The Difference" di Alien Army frantuma le casse dello stereo. Ite, missa est. Post scriptum: non-menzione del fatto che è uscito "Coup de grâce" di Kaos. Inutile menzionarlo, ovviamente Kaos va fuori scala & categoria.

Think'd

Top 3 world: Kendrick Lamar, "To Pimp A Butterfly" - Little Simz, "A Curious Tale Of Trials + Persons" - Ghostpoet, "Shedding Skin"; bonus: Roots Manuva, "Bleeds".
Top 3 Italia: Rancore & Dj Myke, "S.U.N.S.H.I.N.E." - HHabitat Records, "Life is beatiful"; Go Dugong, "A love explosion".

* di parole nelle recensioni ne scriviamo già troppe, quindi per queste classifiche non ce n'è bisogno;
** molti dischi tra le top qualcosa altrui non sono stati snobbati dal sottoscritto ma semplicemente non ascoltati.

Mr. Bushsdoc

Top 3 Italia (ordine sparso). Willie Peyote, "Educazione sabauda": disco della maturità del rapper torinese. Produzioni impeccabili e personalità che trasuda da ogni barra. Contiene almeno 3/4 delle canzoni più belle dell'anno. Rancore & Dj Myke, "S.U.N.S.H.I.N.E.": scrittura e produzione portate all'estremo. Questi due sono anni ormai che sembrano aver raggiunto il limite e poi improvvisamente un altro muro abbattuto. Il Rap che assurge ad Arte con la a maiuscola. Fabri Fibra, "Squallor": sorprendentemente c'ho trovato più cose interessanti che nella maggior parte dei dischi ascoltati. L'impersonificazione del bene e del male (e delle contraddizioni) del Rap italiano. Disco molto più complesso di quanto sembri. Menzioni speciali (i dischi non ho avuto il tempo e il modo di ascoltarli bene e in profondità come piace a me e non mi sento di includerli per le comunque buonissime prime impressioni): Kaos, "Coup de grâce"; Claver Gold e Kintsugi, "Melograno"; Nitro,  "Suicidol"; la strofa di Danno in "Tutto qua" di Don Diegoh e Ice One.

Michele Garribba

USA: l'esiguo (per non dire inesistente) numero di album USA che ho ascoltato durante il 2015 non aiuta questa operazione, ma spero venga apprezzato l'impegno nello scegliere questi tre dischi a mio modo di vedere da top. Kendrick Lamar, "To Pimp A Butterfly": fondamentalmente perché è Kendrick Lamar. Perché è un disco Hip-Hop che con l'Hip-Hop non c'entra poi chissà quanto, perché è di una completezza che manca alla maggior parte dei dischi che escono oggi e basta, altrimenti la facciamo veramente troppo lunga. Action Bronson, "Mr. Wonderful": Action Bronson è un ottimo personaggio ed un grande rapper, se a questo accostiamo che i suoi compromessi con questo mondo sono pari a zero, si denota la stima che provo nei suoi riguardi prima come essere umano che come artista in senso stretto. Il suo disco, oltre ad essere Rap di pregevole fattura, è musica; una caratteristica non sempre riscontrabile oggigiorno. E le strumentali, le strumentali... Poi, facciamo Joey Bada$$ con "B4.DA.$$" o qualcuno si offende? Così i ragazzini possono fare i master of Rap con della musica quanto meno plausibile - e ci sta pure J Dilla nelle produzioni che è un nome esotico da postare su Facebook. Mi venga perdonata la selezione allegra e giovanile, adesso che ci penso devo recuperare un 122/123 dischi.

ITALIA: iniziamo con una mia supposizione partorita circa un anno fa e diventata un dato di fatto, in Italia il beatmaking sta mangiando in testa all'mcing a mani basse; esistono dischi composti da testi dove IL nulla predomina su tutto, ma i produttori non sono mai sotto livello, mai insufficienti, per quanto copino o non copino. Eviterò di inserire in questa lista dei dischi che ho già recensito altrimenti diventa troppo poco divertente compilarla: Rancore e Dj Myke, "S.U.N.S.H.I.N.E." La titletrack è semplicemente la traccia più rivoluzionaria che il Rap italiano potesse conoscere. Sembra che qualcuno si stia svegliando, sembra che qualcuno stia tentando di dare una faccia diversa alla musica Rap, lasciando un messaggio vero e, per la prima volta, positivo. Egreen, "Beats & hate". Coerenza (e monotonia). Anche da troppo tempo. MadMan, "Doppelganger". Sì, l'ho ascoltato il disco di Kaos, anche quello di Don Diegoh. Pure Paura. E Marracash. Noyz Narcos con Fritz Da cat. Fibra. Guè. Willie Peyote. Tutti. Tuttavia, continuo a pensare, dall'alto della mia ignoranza, che MadMan tecnicamente abbia pochissimi pari in Italia e quei pari non hanno fatto uscire dischi quest'anno.

lunedì 4 gennaio 2016

Flowless, CRX e Sukhà - Flowmalaria (free download)

"Flowmalaria" è il nuovo EP di casa Malaria Records, composto da 5 tracce prodotte dal beatmaker Sukhà per le liriche di Flowless e CRX, con la collaborazione di Dj Dibba, Fero 4 e Quarta Strada. L'EP è disponibile in download gratuito al link che segue; le copie fisiche del disco, in edizione limitata, sono in omaggio acquistando la t-shirt della label nella sezione merchandise del sito.

http://www.malariarec.com/

1. Il cielo sulla palude (intro)
2. Che poi magari (CRX, Barko, DJ Dibba) prod. Sukhà
3. Tutto torna (CRX, Truffio, Fero 4) prod. Sukhà
4. Puff Puff (Jack Hertz) prod. Sukhà
5. Indigestioni (Barko, CRX, Truffio, Jack Hertz, Dj Dibba) prod. Sukhà
6. Basta una zanzara (skit)
7. Flowmalaria (Truffio, Markio, Barko, CRX, Fero 4, Gil, Mask, Jack Hertz) prod. Sukhà

Master Drew - Maschere

"Maschere" è un estratto dal terzo disco solista di Master Drew, "Fritto mistico", un brano molto significativo che rappresenta in qualche modo il concept stesso dell'album. "Maschere" racconta infatti il primo paradosso del genere umano, la simulazione dell'essere ciò che non si è, i diversi modi di relazionarsi in base alle singole esigenze, il fingersi attori di una commedia di circostanze. "Maschere" è una critica all'opportunismo, alla finzione e ai meccanismi dell'era moderna, tema valorizzato dal video di Salvatore Palombella ambientato in un tempio abbandonato a Monfalcone (Reggio Emilia), fra Canossa e ruderi medievali. "Fritto mistico" è in free download al link che segue.


Murs & 9th Wonder - Brighter Daze (free download)

Il primo regalo del 2016 è firmato Murs & 9th Wonder, si intitola "Brighter Daze" e viene pubblicato in download gratuito da Jamla Records, label fondata dallo stesso 9th. 12 brani nel pieno stile del duo, che di tanto in tanto rinverdisce la collaborazione sbocciata dall'ottimo "3:16 The 9th Edition", datato 2004. Nient'altro da dire, se non scaricatelo!


Kaledo feat. Dekasettimo - Pill Cosby

Seconda traccia estratta da "Vademecum", prossimo disco di Kaledo (classe '89) che insieme a due vecchi compari della Cianuro Prod., Dekasettimo al micro e Marw all'mpc, ripercorrono le vicende che hanno portato a smascherare Bill Cosby dopo ben 40 anni di abusi sessuali ai danni di diverse decine di donne. Con flow marcati, toni sarcastici e un cinismo da far invidia a Groucho Marx, Kaledo e Dekasettimo stendono un tappeto di rime sui break di Marw esponendo pienamente la loro sul noto personaggio (senza esclusione di colpi).


domenica 3 gennaio 2016

Oggi ascoltiamo un po' di Veleno...

1999 - 21 Tyson



2000 - Mettici il veleno


2004 - Le guardie, i pompieri e l'ambulanza



2004 - Sempre grezzo


2004 - La mia guerra


2007 - Diamanti


2008 - Spigne!


2009 - Buona pace


2011 - Cantano tutti


2013 - CDCE (carne da campagna elettorale)


2013 - Un sanpietrino


2014 - Boomerang


2015 - Alberto Tomba

Hosawan - Headshot!

Hosawan è un giovanissimo rapper napoletano (classe '97), qui a fianco del beatmaker Iken, suo concittadino. L'mc, che ha gia all'attivo varie tracce da solista, collaborazioni e partecipazioni ad importanti competizioni di freestyle, con "Headshot!" lancia un brano dall'impronta marcatamente hardcore, attitutine e flow aggressivi su un tappeto musicale prettamente Hip-Hop. La clip è firmata Pixel Video.